Politica & Attualità

Festa della Repubblica? Non proprio…

2 giugno Festa della Repubblica.
Ma è davvero la repubblica di tutti gli italiani?

Quando in Russia marciano per commemorare la vittoria della “Grande guerra patriottica” sfilano tutti i vessilli di tutte le guerre anche quelli dell armata bianca.

In Italia a distanza di 75 anni non abbiamo ancora trovato la pace. Fascisti, comunisti, antifascisti e chi più ne ha più ne metta continuano a combattere, senza armi fortunatamente, una guerra civile che sembra non trovare fine.
A distanza di tanti anni gli italiani non riescono ancora a mettere da parte le differenze politiche.
Persone che quella guerra, quella vera, non l’hanno nemmeno vista perché nati decenni dopo si affannano ancora a combattere l’opposta fazione con la bava alla bocca dimenticando quello che è, o meglio dovrebbe essere,obiettivo che dovrebbe accomunare tutti ovvero il bene della nazione tutta.
Si può essere critici verso la democrazia? Certo.
Si può pensare che ci sono delle cose che andrebbero assolutamente cambiate di questa democrazia nostrana?
Certo.
Si superino quindi le divisioni ideologiche e si torni a lottare, senza girare continuamente il collo verso il passato, per il bene della nazione e del popolo italiano.
Solo allora il 2 giugno sarà la festa della Repubblica.
La festa di tutti gli italiani.

Di Jean Becciu