• Storia

    FOIBE, IN RICORDO.

    IO NON SCORDO Il 10 febbraio si commemora il massacro delle foibe, avvenuto nell’immediato secondo dopoguerra, che da decenni divide il panorama della politica italiana. Si stima che circa 16 000 persone, o meglio 16 000 italiani siano state vittime del massacro delle foibe, avvenuto immediatamente dopo il 1945. Ma cosa sono queste “foibe”? Vengono chiamate così ma non sono nient’altro che profonde fosse comuni, cavità naturali del terreno o umidi cunicoli. Sono state il luogo dell’eccidio avvenuto per mano dei partigiani jugoslavi nelle città di Istria, Fiume e Dalmazia. Penserete voi, cosa può aver scatenato nelle anime di queste persone da far scattare in loro questa sanguinosa decisione di…

  • Storia

    Robert Brasillach: “È una vergogna” “È un onore!”

    “È UNA VERGOGNA” “È UN ONORE” 75 anni fa veniva fucilato Robert Brasillach, per la sola colpa d’aver difeso le sue idee. Il giornalista francese, nato a Perpignano nel 1909, dopo essersi distinto come critico letterario e cinematografico, nel 1931 approdò negli uffici del giornale “Je suis partout”, di cui divenne caporedattore nel 1937. Durante la sua direzione il quotidiano assunse posizioni sempre più convintamente vicine alla Destra e ai fascismi che si andavano propagando in Europa. Dopo nove anni trascorsi occupandosi di attività intellettuali e giornalistiche, nel 1940 venne chiamato alle armi dalla Patria e la rivista sospese le pubblicazioni. Robert Brasillach cadde prigioniero dei tedeschi e fu rinchiuso…

  • Storia

    I sovranisti ripartano dalla Carta del Carnaro

    In queste ultime settimane siamo stati letteralmente travolti da articoli, servizi, post, libri – più o meno interessanti – dedicati all’impresa fiumana di Gabriele D’Annunzio e dei suoi legionari. Addirittura si è arrivati ad uno scambio di note diplomatiche con la Croazia per la decisione di collocare in quel di Trieste una statua dedicata al poeta abruzzese, in un clima esasperato dall’audace – e questa sì genuinamente dannunziana – “impresa” della banda degli idraulici. I goliardi patrioti sono riusciti a dispiegare un enorme tricolore sul palazzo che in quel di Fiume d’Italia – Rijeka? Non pervenuta – ospitò la sede della Reggenza del Carnaro. Insomma, davvero difficile che a qualcuno…